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Arancini Siciliani al Pistacchio

27,01

Scopri gli Arancini al Pistacchio siciliani, un piacere unico ed originale!

Confezione da 8 arancini siciliani ripieni al pistacchio, già pronti da friggere o da fare al forno in pochissimi minuti. Gli Arancini al Pistacchio sono una particolare stuzzicheria siciliana molto apprezzata in tutta Italia che fa gola a grandi e piccini. Nella confezione troverai anche una bustina di farina di pistacchio da 30g e i pirottini che vanno messi sotto l’arancino stesso a fine cottura.

Conosciuti anche come arancini alla “brontese” questa fantastica prelibatezza è molto apprezzata soprattutto dai migliaia di turisti che ogni anno partecipano all’Expo del Pistacchio verde di Bronte D.O.P.

Per questo prodotto utilizziamo una spedizione refrigerata a temperatura controllata!

Esaurito

Descrizione

Come preparare gli Arancini al Pistacchio Siciliani 

Che cos’è l’Arancino Siciliano?

Gli arancini siciliani o arancine siciliane, sono un grande vanto della cucina tradizionale siciliana. Da sempre esiste questo grande diverbio tra il maschile e il femminile della parola, infatti sono conosciuti con il nome di arancino nella provincia di Catania e arancina nella provincia di Palermo, ma possiamo assicurarvi che l’eccezionale bontà di queste stuzzicherie tipiche siciliane non cambia.

Infatti gli arancini siciliani sono dei piccoli timballi di riso ripieni, adatti ad essere gustati in qualsiasi ora della giornata sia come spuntino che come primo piatto. In Sicilia si trovano davvero ovunque e in ogni paese che abbia un bar o una pasticceria locale, sempre caldi e croccanti. Gli arancini cambiano spesso forma e sapori di città in città, assumendo le più svariate forme, ovali, a pera, rotonde, a seconda del ripieno dell’arancino stesso.

Ovviamente si possono trovare moltissime varianti anche in termini di gusti e sapori, si va dal classico arancino al ragù a quello molto semplice al burro per poi passare a quelli un po più sfiziosi come l’arancino alle melenzane o agli spinaci o ai funghi. Insomma c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Nel nostro caso ovviamente non potevano mancare assolutamente gli arancini ripieni al pistacchio proprio come da nostra consueta tradizione brontese.

Si dice Arancina o Arancino?

Si dice Arancina o Arancino?

Prima di raccontarti le sue origini, vogliamo sfatare un mito che va avanti da molte generazioni e che divide letteralmente in due la nostra bella isola siciliana.

Sono molti coloro che, scrivendoci da tutta Italia ci pongono la stessa domanda a proposito della tipica prelibatezza siciliana a base di riso.

Ma come si dice arancina o arancino? Vediamo un attimo.

Arancina (rotonda) nella parte occidentale della Sicilia e arancino (a punta, forma ispirata dalla figura dell’Etna) nella parte orientale della Sicilia. Il diverbio vede schierati da un lato la provincia di Palermo, mentre dall’altra la provincia di Catania.

Il gustoso timballo di riso siculo deve il suo nome all’analogia con il frutto rotondo e dorato dell’arancio, cioè l’arancia siciliana, (femminile) quindi si potrebbe dedurre che il genere corretto sia quello femminile ovvero arancina.

Ma non è così semplice, e vediamo perché.

Il paragone con le arance era naturale in Sicilia dato che l’isola ne è sempre stata ricca. Nel dialetto siciliano però, il frutto dell’arancio è detto aranciu che nell’italiano regionale diventa arancio. (maschile)

Quindi dove sta la verità?

Ecco svelato l’arcano mistero che viene portato avanti da generazioni intere: Ma si dice Arancino Arancina?

Abbiamo parlato di che cos’è l’arancino, della sua storia, di quali e quanti ripieni esistono, ma una cosa non abbiamo ancora chiarito:

Alla fine dei giochi, quindi: è masculu o fimmina?

Bene, vogliamo finalmente comunicartelo, sulla questione è intervenuta qualche tempo fa perfino l’Accademia della Crusca.

La conclusione, che è stata raggiunta in seguito al dibattito, è stata:

Si dice ArancinO e non arancina per anzianità.

Le radici del termine maschile, infatti, risalgono al dizionario siciliano – italiano del 1857 (era borbonica).

Anche lo storico dizionario Oxford English Dictionary nel suo aggiornamento dell’ottobre 2019 ha inserito tra gli altri anche il termine italiano “arancini” scegliendo la versione maschile del termine.

Le origini dell’Arancino Siciliano

Le origini, come tutto è nato!

Nel paragrafo precedente abbiamo parlato di che cos’è l’arancino e se è maschio o femmina, ma adesso capiamo quali sono le sue origini.

Quindi da dove proviene in realtà l’arancino?

La storia dell’arancino risale a molto tempo fa tra il IX e il XI secolo, si pensa che sia stato importato dagli Arabi perché loro erano soliti mangiare riso condito con erbe e carne.

Ma a chi è venuta la splendida idea della panatura?

La panatura fu introdotta da Federico II, (almeno così si pensa) per garantire una migliore conservazione del riso e del condimento interno, oltre ad una migliore trasportabilità.

Inizialmente, infatti l’arancino era considerato principalmente una pietanza da asporto, da consumarsi durante il lavoro in campagna o nelle battute di caccia.

Dopo la scoperta delle Americhe venne introdotto come ingrediente anche il pomodoro che, con il tempo, venne utilizzato per preparare il ragù, usato oggi come ingrediente principale nella preparazione dei nostri amati arancini.

Eccoci qua, questa è in breve la storia del nostro arancino, quindi come abbiamo avuto modo di vedere ne ha fatta di strada.

Capiamo adesso perchè si chiama così.

Perché si chiama Arancino?

Da cosa deriva il nome “Arancino/a”?

Una cosa che si chiedono in moltissimi è da dove deriva il nome di questa speciale pietanza siciliana.

Come detto in precedenza fu la popolazione Araba a portare in Sicilia l’usanza di mangiare riso condito con spezie e infatti da loro dipende anche il nome.

Questo perché tendevano a chiamare tutte le loro polpette con un nome che rimandasse a un frutto in qualche misura simile.

Ecco allora il perché del nome arancino/a, ispirato all’agrume arancione di cui l’isola è ricca, ovvero l’arancia o arancio.

Quindi si, il nome dipende dalla somiglianza che ha con il preziosissimo frutto dell’arancia/o.

Come puoi vedere anche dalle immagini la somiglianza è davvero unica.

Arancino siciliano al pistacchio somiglianza con l'arancio di sicilia

La vera forma degli Arancini Siciliani

Questa è una delle domande che viene fatta più spesso:

Qual’è la vera forma degli arancini siciliani?

Bene, anche in questo caso non esiste una verità assoluta, perché la forma degli arancini, varia di città in città, ma anche in base al ripieno stesso dell’arancina/o.

Infatti gli arancini siciliani prendono vita sotto svariate forme, le più comuni sono sicuramente quella rotonda (a forma di arancia) e quella a punta (ispirata al vulcano Etna).

Ciò non toglie però che ne esistano altre, ad esempio:

  • Ovale
  • Diamante
  • Timballo
  • Cubica
  • A punta alta

Le forme variano, ma non varia la sua straordinaria bontà.

Gli ingredienti dell’Arancino Siciliano

Nei precedenti capitoli abbiamo visto un bel po di cose che riguardano il mondo dell’arancino/a siciliano, dopo aver parlato di qual’ è la sua forma, della sua storia e da cosa dipende il nome, parliamo adesso di quali sono gli ingredienti che lo compongono.

Partiamo dal suo interno, il ripieno dell’arancino/a classico è composto da:

  • Ragù (con tritato di carne)
  • Piselli
  • Carote
  • Mozzarella filante

Questo mix di 4 ingredienti lo troviamo dentro ad un involucro di riso cotto, ricoperto da un sottile strato di panatura esterna.

Proprio questa parte dona all’arancino/a quella croccantezza unica e tanto apprezzata.

[SEGRETO] Vi voglio svelare un piccolo segreto, la cottura è perfetta quando si raggiunge la doratura classica dell’arancino, ne prima ne dopo. 😉

La ricetta dell’Arancino Siciliano al Ragù

Come già sai gli arancini siciliani sono perenne oggetto di disputa soprattutto fra Palermo e Catania.

Ogni città ne sceglie il sesso e le tipologie di ripieno secondo i propri gusti e le proprie ricette e tradizioni.

Oggi voglio proporvi la ricetta più comune e deliziosa della Sicilia, ovvero gli arancini classici al ragù (che puoi trovare davvero ovunque), in questo caso la cui peculiarità è proprio il ragù che, anziché essere a base di carne macinata, è preparato con pezzettini di carne.

Partiamo subito con gli ingredienti per preparare il riso:

  • 500 g Riso per arancini
  • 1100 ml Brodo vegetale
  • 1 cucchiaino Sale
  • 2 bustine Zafferano
  • 60 g Burro
  • 30 g Pecorino (grattugiato)

Passiamo adesso agli ingredienti per il ripieno al ragù: 

  • 500 g Polpa di manzo
  • 100 g Piselli
  • 3 cucchiai Concentrato di pomodoro
  • 1/2 cipolla
  • 1 Carota
  • 1 costa Sedano
  • 100 g Caciocavallo (semistagionato)
  • 1/2 bicchiere Vino rosso
  • Olio extravergine d’oliva
  • Sale
  • Pepe nero

Infine passiamo agli ingredienti per la panatura esterna:

  • 60 g Farina
  • 60 ml Acqua
  • 1 Uovo
  • 150 g Pangrattato
  • 2 l Olio di semi di arachide

Ottimo adesso che abbiamo visto gli ingredienti necessari ti consiglio di preparare tutti i tuoi “attrezzi da cucina” perché domani andremo a svelare il processo di preparazione degli arancini classici al ragù.

Arancini Siciliani fatti in casa!

1) Preparate il ragù: Soffriggete il tritato di carne con cipolla, sedano e carota. Aggiungete i piselli e sfumate con del vino rosso, poi aggiungete la salsa e lasciate cuocere a fiamma lenta almeno per un ora.

2) Preparate il riso: in una pentola, mettere il brodo, il sale, lo zafferano ed il burro e portate ad ebollizione. Finita la cottura scendete il riso in un tagliere per farlo raffreddare.

3) Create la forma: aiutandovi con le mani, riempite gli arancini con il condimento, cercando di dare una forma sferica all’arancino. Conservate mezzoretta in freezer per far compattare meglio gli arancini.

4) Preparate la pastella: con l’acqua, la farina e un uovo mischiate bene. Preparate un’altra ciotola con il pangrattato.

5) Infarinate: passate gli arancini prima nella pastella e poi nel pangrattato e compattateli con le mani per bene.

6) Friggete gli arancini: immergendoli completamente in olio di semi di girasole ben caldo e ponete su carta assorbente.

BUON APPETITO 😉 

L’Arancino Siciliano di mangia da sotto o da sopra?

Lo so, sembra assurdo ma è così, il diverbio che vede protagonista la deliziosa polpetta di riso siciliana riguarda anche questo.

Ma come si mangia l’arancino/a da sopra o da sotto? Che sia al ragù, al burro o agli spinaci, ogni arancino/a merita di essere consumato nel migliore dei modi. 

Per questo vi sveliamo un piccolo segreto, che i migliori intenditori siciliani confermano: l’arancino/a va mangiato a testa in giù!

No, non dovrete mettervi con i piedi per aria 🙂

Ma semplicemente rivolgere verso il basso la punta dorata, in modo da far scivolare il condimento verso il basso.

Noterete, e non è un caso, che la vostra mano si adatterà piacevolmente alla forma capovolta dell’arancino e inizierete a mangiarlo a piccoli morsi partendo dai lati.

I ripieni dell’Arancino Siciliano

L’arancina/o a prescindere da come e dove la si mangi, nel corso degli anni ha subito numerose variazioni soprattutto per quel che riguarda il ripieno.

Si è passati da semplice riso bianco e burro a riso con ragù e carne.

Tutte le varianti cambiano di città in città e ogni paese cerca di personalizzarlo secondo le proprie culture culinarie.

Di seguito puoi trovare le migliori varianti dell’arancino/a siciliano che potrai realizzare anche tu comodamente da casa tua, il procedimento è lo stesso per tutte, quello che cambia è appunto il ripieno interno.

  1. Al ragù
  2. Al burro
  3. Agli spinaci
  4. Funghi e salsiccia
  5. Melenzane
  6. Salmone 
  7. Quattro formaggi
  8. Pollo & Curry

Queste sono le migliori varianti che puoi trovare in tutta la Sicilia, ma ce qualcosa in più, esiste infatti un altra tipologia di arancino/a che in pochi sanno realizzare. Sto parlando dell’Arancino al Pistacchio.

Si tratta di un arancino/a molto speciale che fa parte proprio della tradizione del nostro piccolo paese alle pendici dell’Etna.

Come friggere l’Arancino Siciliano

I segreti della cottura:

La cottura degli arancini siciliani è una parte fondamentale per ottenere il meglio da queste straordinarie specialità.

Molti sostengono che per ottenere una cottura perfetta, la tempistica ideale di frittura, varia dai 45 secondi ai 2 minuti circa, ad una temperatura dell’olio di 180° 

Ma in realtà una tempistica esatta non esiste, questo perché la cottura dipende da un sacco di fattori, ad esempio la temperatura non sempre facile da controllare, lo spessore della panatura esterna, gli ingredienti interni e altri fattori relativi agli ingredienti utilizzati.

Ma allora come facciamo a capire se un arancino/a è effettivamente cotto e pronto ad essere gustato?

Il segreto è quello di controllare repentinamente il colore della panatura esterna, infatti non appena l’arancino/a assume una colorazione dorata ha raggiunto la cottura perfetta.

Questo è un parametro molto semplice e molto valido da utilizzare.

Quindi ricorda anche tu questi piccoli segreti e vedrai che tutto andrà bene.

Arancini Siciliani fatti al forno

Come fare gli arancini di riso al forno?

Gli arancini di riso possono essere anche cotti al forno a 180° finché non dorano, senza burro e senza uova.

Si tratta di una versione light dai tempi di preparazione un pò più lunghi, a differenza della versione fritta.

I tempi di cottura in forno variano tra i 25 e i 30 minuti, ma il segreto non cambia.

Ovvero come già saprai bisogna attendere che l’arancino/a diventi dorato per ottenere la cottura perfetta.

Inoltre gli arancini cotti in forno, sono molto apprezzati dalle persone attente alla dieta che non vogliono perdersi la straordinaria bontà siciliana.

Insomma sono più leggeri da digerire.

Informazioni aggiuntive

Confezione:

8 arancini

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